Come scegliere l’abito da sposa?

мода-25L’abito da sposa, per molte di noi, è l’abito definitivo. L’abito che si indossa nel giorno presumibilmente più importante della nostra vita. Perché anche se oggi siamo donne in carriera indipendenti ed emancipate, sicuramente in qualche remoto pomeriggio della nostra infanzia abbiamo trascorso ore a fare romantiche fantasticherie sul nostro abito da sposa. Insomma, sdolcinatezze a parte, il matrimonio è sicuramente il nostro giorno, e checché se ne dica l’abito ha la sua importanza. Basti riflettere sulla forte pregnanza di simbolismi e significati che si raccoglie attorno a questo quasi elaborato pezzo di stoffa. Per questo, anche se i tempi cambiano, purché non siamo totalmente allergiche alle tradizioni, l’abito da sposa è uno degli elementi più importanti di un matrimonio, ed è una delle scelte più impegnative che ci troviamo a fare in fatto di indumenti in tutta la nostra vita.
La tradizione più integralista vuole l’abito rigorosamente candido, lungo e con velo. Ma nel concreto siamo assolutamente libere di scegliere tra i più svariati modelli: c’è anche chi si sposa in tailleur. Per non parlare poi dei colori: gli stilisti ci hanno proposto di tutto negli anni, perfino il nero. Tendenzialmente si resta nell’ambito delle sfumature cromatiche: dal cipria al verde pallido, l’importante è evitare i colori pieni e accesi, che possiamo lasciare solo a chi decide di osare veramente tanto.
Ecco qualche consiglio per la scelta dell’abito: ovviamente si tratta solo di linee guida, la differenza dovete farla voi. La prima regola da seguire è, infatti, capire davvero quello che si vuole. Volete lo sfarzo o la sobrietà? Volete seguire la tradizione o preferite una soluzione originale? Lungo o corto? E via così. Se non avete un’idea precisa di quello che desiderate per il vostro abito qualsiasi, ricerca si rivelerà improduttiva.

L’Abito sartoriale

мода-4La scelta più diffusa è quella di recarsi in un atelier per farsi confezionare un abito su misura. Si tratta in genere di un’ottima scelta perché ci si mette nelle mani di professionisti, quindi certamente avremo un abito di qualità, che oltre tutto sarà un pezzo unico e originale. Il tasto dolente ovviamente è la spesa: per un abito sartoriale i prezzi più bassi oscillano attorno ai 1000 euro. I modelli più elaborati possono raggiungere anche i 5000 euro. Sta a voi quindi stabilire un budget realistico e comunicarlo subito all’atelier. Evitate di fare prove ignorando i prezzi: potreste innamorarvi di un abito e scoprire un minuto dopo che è troppo costoso per le vostre tasche. La scelta dell’abito a suo modo è un’avventura e non è bello inaugurarla con un episodio così frustrante.
La scelta comporta pazienza e tenacia. Prima di scegliere un atelier rivolgetevi a diversi per capire quale offre le condizioni più convenienti. Una volta trovata la sarta che fa al caso vostro, mettetevi nelle sue mani e comunicate sempre come lei. Siate più chiare sotto ogni aspetto, dal prezzo ai tessuti da scegliere. Proponetele tutti i dubbi e le idee che vi vengono in mente, e non abbiate paura a farle presente qualsiasi piccola cosa che non vi vada bene: solo così raggiungerete davvero quello che volete.
La scelta del vestito va fatta per tempo, come minimo tra i 6 e i 3 mesi prima del grande giorno. Una volta deciso il modello del vestito sono necessarie almeno tre prove, di cui l’ultima a ridosso del matrimonio (anche pochi giorni prima) per permettere tutti i ritocchi di emergenza.
Altri consigli sparsi: -chiedete sempre consiglio ad altre spose: le esperienze degli altri possono esservi d’aiuto; -fatevi sempre accompagnare da mamme, sorelle o amiche: il consiglio di una persona che vi conosce e di cui vi fi date è importante; -se preferite un colore trasgressivo pensateci bene prima di farlo veramente; -procuratevi per tempo l’intimo che indosserete durante la cerimonia, è meglio fare le prove non con un reggiseno qualsiasi, ma con quello che indosserete quel giorno; -siate realiste: il modello deve essere adatto alla vostra corporatura, quindi non disdegnate i tagli strategici, camuffa-difetti; -tutti i particolari vanno armonizzati, compreso il velo: deve essere in tono col vestito e non più lungo di tre metri.

Soluzioni per risparmiare

модаRisparmiare sull’abito del matrimonio è disdicevole? In tempo di crisi, ci sentiamo di dire che certamente non c’è niente di male. Anzi! Le più pragmatiche di noi hanno ben presente che in definitiva si tratta di un abito per il quale si spendono fortune, per poi indossarlo per un unico giorno e richiuderlo in un baule per il resto della nostra vita. Non è forse un enorme spreco? E’ un pensiero poco romantico, ma il romanticismo non ci aiuta ad arrivare alla fine del mese.
Di seguito v’indichiamo i metodi più gettonati per risparmiare sull’acquisto dell’abito.
Comprare ai saldi: ebbene sì, i saldi esistono per tutte le categorie, anche per gli abiti da sposa, quindi perché non approfittarne? Acquistare l’abito on-line, ad esempio su Ebay: si ha il vantaggio di poter comprare ovunque nel mondo, facendo qualsiasi confronto direttamente dalla nostra scrivania. Certo, non possiamo provare l’abito, ma una volta acquistato è possibile farlo ritoccare dalla sarta secondo le nostre esigenze, e avremo comunque risparmiato. Esistono inoltre numerosi siti di commercio elettronico dedicati unicamente agli abiti da sposa. Mette a disposizione una vastissima scelta di abiti di qualità, catalogati secondo il tipo di modello. Inoltre offre tantissimi accessori e persino gli abiti delle damigelle. I prezzi sono sbalorditivi: l’abito più costoso supera a malapena i 400 euro! A molte di noi può sembrare rischioso comprare a scatola chiusa, ma non dimentichiamo che i prezzi sono assolutamente fuori mercato.
Gli outlet: esistono anche per gli abiti da sposa. Si tratti di abiti nuovi, firmati e di buona qualità. Ma costano meno perché appartengono alle collezioni degli anni precedenti.
L’acquisto del campione: si tratta dei modelli espositivi già pronti, qualsiasi atelier ne ha un certo numero. Il campione costa di meno rispetto all’abito fatto apposta per noi, ma è sempre frutto di un lavoro artigianale di qualità. L’unico gap è che non abbiamo possibilità di scelta su forme e materiali, ma se quel che troviamo ci piace faremo sicuramente un ottimo affare. L’abito a noleggio: è il servizio più innovativo. Come dire, una volta terminato il matrimonio, invece di riporre l’abito in un armadio si riporta a chi gliel’ha affittato. Certo, tra cinquant’anni non avremo il piacere di mostrare il nostro vecchio abito alle nipotine. Però questa scelta ci offre una maggiore libertà di scelta perché le differenze di prezzo tra i diversi modelli sono assolutamente irrisorie. E’ possibile ovviamente fare ritocchi sull’abito noleggiato per adattarlo alla nostra figura. Questo tipo di servizio è ormai offerto da tantissimi atelier.

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